venerdì 9 marzo 2007

La battuta

Anche in quell’anno, il lontano 2006, nell’isola delle Esperidi si tenne il festival più famoso dell’antichità: “LA BATTUTA + DIVERTENTE”.
Un cd dell’epoca ci permette di ricostruire la dinamica dei fatti che condussero ad un insolito epilogo.La giuria sembra fosse composta tra gli altri da persone note in quegli anni: tali Socrate, Avalokiteshvara, Giovanni detto l’Evangelista, Maharaj, Dogen, Leonardo.
Infervoravano ancora i preparativi quando davanti alla giuria si presentò trafelato un ragazzo che esclamò: “Signori della giuria, vi prego, signori della giuria: VOGLIO CONOSCERE LA REALTÀ !”
Ebbene, dopo un fugace giro d’occhiate, la giuria scoppiò in una fragorosa risata.
Altri dvd parzialmente graffiati sembrano concordare con la tesi che il festival non continuò né allora né in seguito proprio a causa di quella battuta: la risata della giuria non ebbe mai termine, anzi, secondo fonti ufficiose, sarebbe possibile udirne l’eco ancora oggi.
PS Per dovere di testimonianza dobbiamo rendere conto anche di una leggenda parallela, secondo la quale, in seguito al primo scoppio di risa della giuria, l’anonimo ragazzo trafelato abbia ribattuto: "MA ALLORA LA REALTA’ E’ INCONOSCIBILE?" Secondo tale fonte, sarebbe stata questa ulteriore battuta ad aver provocato le risate che persistono tutt’ora.

1 commento:

Alister ha detto...

Dopo questa battuta urge un piatto di spaghetti alla MATRIXiana! :-)

Ciao

Alessandro

ruminatio settimanale

"i Buddha sono chiamati Buddha perché non sono prigionieri delle idee"