martedì 21 agosto 2007

gravidanza


cara Ri., cerco di esprimerti questo:
è come se fosse stato sempre lì eppure è frutto di maturazione...
(assecondami nella difficoltà di esprimermi e, ti prego, cerca di sintonizzarti, magari ruminando qualche immagine che emerge....)
dicevo: è come se fosse stato sempre lì eppure è frutto di maturazione. Forse un frutto rubato? abbandonato? nascosto? troppo evidente?
certo mi è chiaro uno degli strati che lo nascondeva: Narcisismo; ma è forse questa la prima causa nel distogliere lo sguardo? o forse la paura? e che paura? l'essere abbandonato, la solitudine?
ok, vengo al punto: la TERRA, il sentirsi radicati nella terra e parte di un'unica terra ed essere in pace; la terra e l'appartenere, la terra e la gioia.
non riesco ad esprimermi diversamente. Ti lascio questa immagine: l'affondare le proprie gambe nell'unica terra; e dalla terra le figlie, la moglie, il passato, il futuro...anzi, il presente, la trasformazione; e la terra permette di starsene quieti
e riposare al buio e aspettare l'aurora che fa dire: sono vivo
e sorridere ai vermetti che accoglieranno la mia carne.

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"i Buddha sono chiamati Buddha perché non sono prigionieri delle idee"