giovedì 12 aprile 2007

regola nella non-regola e non-regola nella regola

cara Ro.,
sono d'accordo con la saggezza del tuo inconscio e ho meditato gran parte della notte di lunedì per comunicarcelo;
non lo so perché è accaduto questo pretesto, ma è accaduto e così quando hai parlato di REGOLE e di quale sia la regola da adottare, mi sono sentito di confrontarmi e condividere... e mi sono preso volentieri dell'anarchico (=senza inizio). Ma se proprio mi costringi :-) ad accogliere una regola, ok, ecco la mia: 'non separare'.
Ma potremmo chiamarla come l'hai vista tu: Musetta, la tua micia che ha impresso nel volto il simbolo del tao.



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ruminatio settimanale

"i Buddha sono chiamati Buddha perché non sono prigionieri delle idee"